Cos’è il Brand e come puoi migliorarlo

Hai mai sentito parlare di Brand? Vuoi migliorarlo?

Forse avrai sentito dire la famosa frase “Il brand è quello che gli altri dicono di te quando non sei nella stessa stanza“. Questa frase è tanto famosa, ed infatti è stata fatta da un genio del Branding e della comunicazione come Steve Jobs.

Anche se molto semplice questa definizione è abbastanza esaustiva da poter passare alla parte più interessante, e cioè su come Creare un Brand.

Per la creazione di un brand bisogna partire da questi punti:

  • Cosa vuoi trasmettere con il tuo brand?
  • Analizzare il cliente
  • Analizza i tuoi canali
  • Creazione di una strategia

Per rispondere al primo punto devi partire proprio da te stesso e dal tuo brand, e devi rispondere a queste quattro domande:

  • Chi sei?
  • Cosa fai?
  • Come lo fai?
  • Perchè funziona?

Non dare una sola risposta per domanda, ma cerca di scrivere quante più risposte riesci a dare. Solo in un secondo momento fai una scrematura e lascia al massimo 3/4 risposte.
Probabilmente già sai che se parli di tante cose non verrai riconosciuto specialista in niente, e quindi sarà controproducente.

Cerca di parlare di argomenti che siano importanti per il tuo brand, ma allo stesso tempo sia facile da maneggiare in modo da creare più contenuti e capace di posizionarvi come esperti.

Ora passiamo al secondo punto e cioè l’Analisi del Cliente.
L’analisi del cliente parte dalla creazione dell’Avatar del cliente. L’avatar del cliente ci permette di capire chi è il nostro cliente ideale andando a studiare le caratteristiche demografiche e psicografiche.

Possiamo dividere il nostro avatar in 5 parti:
1) Obiettivi e valori
2) Come si informa?
3) Informazioni demografiche
4) Problemi e Paure
5) Obiezioni e Ruoli

Riguardo agli obiettivi e valori dobbiamo chiederci cosa vuole raggiungere il nostro Avatar e quali sono i valori in cui crede.

Come si informa il nostro avatar? Qua dobbiamo capire le fonti di informazioni del nostro avatar, quali libri legge, quali riviste compra quali blog legge, i suoi leader di riferimento.

Le informazioni demografiche non riguardano semplicemente il posto dove vive il nostro avatar. Al nostro avatar dovremmo dare
– un nome (naturalmente di fantasia e non presi da un cliente reale)
– un età
– Sesso, situazione sentimentale e se ha figli
– Dove abita
– Che lavoro fa? Quanto guadagna l’anno? Titolo di studio.

Problemi e paure del tuo cliente ideale le puoi individuare con ricerche in rete tramite siti come yahoo answers e quora, e saranno quelle che maggiormente spingeranno il cliente ad acquistare.

Come ultima cosa, individua quali sono le Obiezioni all’acquisto che il tuo cliente ideale potrebbe avere, e se è realmente lui colui che ha il ruolo di decisore finale nel processo d’acquisto.

Finito di analizzare il cliente andiamo ad analizzare un altro aspetto fondamentale nella creazione del Brand e cioè i canali su cui promuoverti.
Vedo sempre più Brand partire aprendo tutti i canali social e pubblicando lo stesso contenuto in modo indistinto su tutti i canali. Questo è sbagliato per una serie di motivi che analizzerò in altri articoli, ma ora andiamo a vedere a livello di branding come scegliere il canale.

Non c’è una risposta giusta, ma ciò che è importante sapere è che il 70% dei prodotti verranno venduti tramite un unico canale. Ciò vuol dire anche che c’è il rischio di fallimento dell’azienda se il canale da cui dipende fallisce (Se il tuo brand dipende da Facebook rischi il fallimento se Zuckerberg chiude il social).

Ora che abbiamo un idea del messaggio che vuole trasmettere il nostro brand, abbiamo un idea di chi è il nostro cliente ideale, su quale canale di comunicazione lanciare i nostri messaggi il prossimo passo sarà inserire tutti questi dettagli in un piano di marketing, ma questo ne parlerò in un altro articolo.

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